Hosting Significato: ecco la definizione definitiva (2021)

  • Diego Gualdoni

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Se stai leggendo questo articolo probabilmente ti sarai chiesto più volte: qual è la vera definizione di hosting?

Oggi noi di WebHosting.it abbiamo deciso di chiariti ogni minimo dubbio sul mondo dell’hosting con questa pratica guida.

Cos’è un servizio di hosting? Perché utilizzarlo? Come funziona? Come scegliere il servizio di hosting adatto alle proprie esigenze?

Di seguito troverete le risposte precise a queste e a molte altre domande.

Ma partiamo per gradi. Sai cosa significa servizio di hosting?

Il termine inglese “to host” significa “ospitare” ed è proprio questa la funzione di un servizio hosting: ospitare i file di uno specifico sito web all’interno dei server.

Mi spiego meglio.

Per poter accedere ai contenuti di un sito web in qualsiasi momento e in qualsiasi parte del mondo, è importante archiviarli su un potente server connesso a Internet 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Soltanto in questo modo il sito web creato risulterà sempre disponibile e i suoi contenuti potranno essere consultati dagli utenti in tutto il mondo in qualsiasi momento.

Tali server sono offerti da fornitori professionali di web hosting.

Quest’ultimo dunque è il tramite che offre la tecnologia necessaria per far sì che un sito web risulti visibile su internet.

Hosting cos è: tutto quello che c'è da sapere sui servizi di hosting

Quando si decide di creare un sito web partendo da zero, oltre a scegliere il tema principale e a preparare i contenuti, bisogna scegliere l’hosting ossia il servizio di rete che va ad ospitare fisicamente su un server tutti il file del sito web.

Prima di vedere come funziona, facciamo un po’ di chiarezza sulla differenza tra hosting e server. L’hosting è l’intero servizio che consente di archiviare pagine web e renderle disponibili su internet mentre il server è la macchina che consente di mantenere il materiale in un archivio raggiungibile da un browser.

Hosting cosa è? Come funziona?

Hosting cosa è? Come funziona?
Hosting cosa è? Come funziona? Scoprilo continuando a leggere questo articolo.

L’hosting come avrai capito è il servizio che rende disponibile il tuo sito web online: si tratta di uno spazio localizzato su un server dove poter archiviare tutti i file che compongono il sito (immagini, video, testo, documenti ecc).

Ogni volta che qualcuno digita il tuo nome di dominio nella barra degli indirizzi del browser, il tuo hosting trasferisce tutti i file necessari per soddisfare la richiesta.

Per semplificarti il suo funzionamento prova ad immaginare che i server contengono diversi “pacchetti”, ognuno contenente una serie di risorse (spazio web, traffico mensile, caselle e-mail , ecc) grazie alle quali il sito web esiste e risulta visibile su Internet.

Ogni volta che si va a digitare l’indirizzo di un sito web nella barra di ricerca del broswer di navigazione si fa una richiesta ad un web server.

Quest’ultimo analizzando i “pacchetti” contenuti provvederà ad inviare all’utente che ha effettuato la ricerca, tutte le informazioni inerenti. Tali informazioni vengono tradotte dal broswer che mostrerà il sito quando richiesto.

Quando acquisti un pacchetto hosting avrai a disposizione un pannello di controllo (uno dei più famosi è il cPanel) per poter gestire tutte le funzionalità disponibili e poter installare i diversi CMS o creare account di posta elettronica.

Perchè usare un servizio di hosting?

Perché utilizzare un servizio di hosting è così importante?

Il servizio di hosting si trova alla base del tuo progetto online: per creare un sito web performante bisogna prendere in considerazione molteplici fattori e la scelta di un hosting efficiente è tra questi.

Se scegli un servizio di hosting di qualità vai a posizionarti meglio sui motori di ricerca: più persone riescono a trovare la tua pagina web su Google in modo semplice, più aumenta il tuo traffico organico.

Chi è il provider dell'hosting?

Il provider è l’azienda che vende il servizio di hosting agli utenti.

Il web host noto anche come “hosting provider” è colui che fornisce i servizi e la tecnologia necessaria per far sì che il sito web risulti visibile online.

Tali aziende mettono a disposizione dei server, ossia veri e propri computer che processano le varie richieste e memorizzano i dati dei siti web.

Una volta venduto il servizio hosting, il provider si assicura di garantire benefit aggiuntivi come la possibilità di effettuare il trasferimento hosting da un server all’altro, di proteggere il sito da attacchi hacker o altri inconvenienti e l’assistenza clienti per risolvere eventuali problemi tecnici.

Come scegliere hosting giusto?

Come scegliere hosting giusto?
Come scegliere hosting giusto? Ecco i nostri consigli.

Per scegliere l’hosting giusto in generale è opportuno valutare alcune importanti caratteristiche:

  • Caratteristiche hardware: gli hosting più performanti sono quelli con server dotati di dischi SSD (questi ultimi garantiscono performance migliori rispetto ai dischi tradizionali con tempi di caricamento nettamente ridotti).

  • Velocità: la velocità è uno dei principali fattori considerati nell’indicizzazione di un sito web. Google ha dichiarato che la velocità del tempo di caricamento di una pagina web influisce sul posizionamento di un sito web: più il sito è veloce, più è probabile che si posizioni in prima pagina.

  • Garanzia uptime: è fondamentale ridurre al minimo eventuali disservizi che potrebbero causare l’irraggiungibilità temporanea del tuo sito. Pertanto è importante optare per un fornitore che assicuri almeno il 99.9% di uptime.

  • Banda e spazio di archiviazione: lo spazio di archiviazione è la quantità di contenuto (immagini, documenti, ecc) che è possibile memorizzare sul server mentre larghezza di banda determina la quantità di dati che i visitatori possono visualizzare in un preciso istante. Valuta i migliori in base alle esigenze del tuo sito.

  • Posizione dei server: un’altra caratteristica fondamentale è la posizione dei server poiché più un server è vicino alla località degli utenti che visitano quel sito, più la velocità di caricamento della pagine del sito aumenta.

  • Sicurezza: bisogna scegliere hosting che offrano credenziali di sicurezza forti per proteggere i siti web dalla violazione della privacy e da eventuali attacchi di hacker. Importante anche la presenza del certificato SSL per indicare ai motori di ricerca e ai tuoi utenti che la navigazione sul tuo sito web è protetta e sicura.

  • Backup frequenti: i backup consentono di ripristinare il sito a uno stato precedente. Se per qualsiasi motivo il sito viene compromesso, grazie al backup è possibile ripristinare una versione precedente con un semplice click e riportare il sito esattamente a come era prima senza il rischio di perdere il lavoro di settimane o mesi.

  • Assistenza clienti: la qualità del supporto tecnico offerto da un hosting è importante non soltanto per risolvere eventuali problemi tecnici ma anche per poter chiarire dubbi o incertezze sulle funzioni disponibili. E’ preferibile puntare, se possibile, su un supporto 24/7 in italiano.

Come comprare un servizio di hosting?

Acquistare un servizio di hosting è davvero molto semplice:

  • Scegli il piano di hosting adatto alle tue esigenze: presso la nostra home page potrai scegliere tra ben quattro pacchetti differenti (bronzo, argento, oro e platino) che differiscono per alcune caratteristiche quali quantità di traffico, spazio su disco, numero caselle e-mail ecc.

  • Scegli il nome di dominio: puoi anche decidere si trasferire il tuo dominio da un altro registrar.

  • Completa la procedura d’acquisto

  • Inizia a pubblicare il tuo sito web non appena ricevi i dati di attivazione

Come cambiare hosting?

Se non sei soddisfatto del tuo provider attuale perché i costi sono troppo alti oppure perché hai necessità di maggiori servizi, vorrai sicuramente anche trasferire il tuo dominio presso il nuovo servizio di hosting.

Cambiare hosting è un po’ come trasferirsi in una nuova abitazione nel mondo reale.

Il trasferimento presso un nuovo provider è un processo delicato che si articola in diverse fasi.

Il primo passo da compiere, nel momento in cui si decide di trasferire il proprio sito, è quello di salvare le componenti essenziali del sito stesso come ad esempio il database e tutti i file e le cartelle contenute all’interno dello spazio web. Successivamente si passa al trasferimento del sito web, verificando che i DNS siano configurati in maniera corretta. 

Con WebHosting.it questo non è problema: il nostro provider offre infatti incluso nel prezzo il servizio di migrazione che consiste nel trasferimento del dominio, del sito web e di tutte le caselle di posta.

Basta indicare ad uno dei loro tecnici il dominio del sito e l’indirizzo e-mail di contatto per poter avviare la pratica di migrazione in modo semplice e veloce: tu non dovrai fare assolutamente nulla.

Che differenza c'è tra hosting e dominio?

Hosting e dominio sono collegati tra loro ma non sono la stessa cosa: l’hosting è l’insieme delle strutture meccaniche e digitali che consente alle tue pagine web di essere raggiungibili mentre il dominio è il nome che utilizzi per identificarti online.

Il dominio di questo sito ad esempio non è altro che “webhosting.it”.

Il dominio dunque è semplicemente la combinazione di elementi alfanumerici e punti che identifica un sito web dunque l’indirizzo digitato sul broswer.

L’hosting invece è il servizio (che include spazio web, traffico, e-mail e così via) che ti consente di creare e ospitare fisicamente il tuo sito web.

Hosting Linux o Windows?

Hosting Linux o Windows?
Che tipo di hosting scegliere? Linux o Windows? Noi abbiamo fatto una scelta precisa.

Un’altra domanda piuttosto frequente nell’ambito dei pacchetti hosting è: meglio Linux o Windows?

Entrambi i sistemi operativi dominano il mercato dell’hosting e scegliere tra i due sistemi è ancora piuttosto difficile, soprattutto perché le differenze riguardo al set di funzioni sono davvero minime.

Facciamo una premessa: la differenza tra Linux e Windows non riguarda il sistema operativo che si utilizza sul computer.

Non esiste alcun legame tra la scelta dell’hosting e il sistema operativo del dispositivo che si usa per effettuare le operazioni sul sito internet.

Non esiste una scelta migliore o peggiore: bisogna guardare la piattaforma scelta per creare il sito.

Se messi a confronto possiamo renderci conto che le differenze risiedono semplicemente nella compatibilità con le applicazioni da utilizzare.

L’hosting Linux supporta nativamente a PHP, MySQL, Ruby, Perl, Python, e CGI; al contrario una soluzione Windows è preferibile qualora l’utente desideri utilizzare linguaggi ASP, .NET e MSSQL.

Bisogna considerare che i CMS più diffusi come WordPress, Jooomla e Prestashop sono stati sviluppati in PHP con database MySQL: se hai dunque intenzione di aprire un blog con Wordpress oppure un e-commerce sfruttando Magento è opportuno scegliere l’hosting Linux.

Infine anche a livello economico, notiamo una piccola differenza: i server Windows richiedono una maggiore manutenzione, dunque avrà un costo superiore rispetto alla piattaforma Linux che, essendo “Open Source” non ha alcun costo di licenza.

Differenti tipi di hosting

Quando parliamo di hosting non ci riferiamo esclusivamente ad una soluzione unica: esistono infatti diverse tipologie di servizi.

Di seguito troverai le caratteristiche precise e i pro e contro di ciascuna categoria di host.

Hosting Condiviso

Si tratta della tipologia di hosting più comune, perfetta per chi è alla prima esperienze, per le piccole imprese o per coloro che desiderano aprire un blog personale.

Con questa soluzione il tuo sito verrà ospitato su uno “spazio condiviso” con altri siti web (altri utenti dunque) con cui condivide anche l’indirizzo IP.

E’ sicuramente la soluzione di hosting più economica, adatta ai siti/blog che non vantano un altissimo traffico e non hanno grandi esigenze.

L’hosting condiviso è anche ampiamente accettato come opzione di hosting entry level in quanto richiede una conoscenza tecnica minima: le operazioni di amministrazione e manutenzione del server sono infatti demandate al tuo hosting provider.

L’aspetto negativo?

Tutti i siti web ospitati sul medesimo server vanno a condividerne le sue risorse come memoria, spazio su disco e così via: ciò potrebbe determinare un rallentamento del tuo sito web nel caso in cui si verifichino picchi di traffico sui siti con cui condividi il tuo spazio.

Pro:

  • Costi contenuti
  • Non sono richieste competenze per l’amministrazione e la manutenzione

Contro:

  • Non vi è possibilità di personalizzazione
  • I picchi di traffico possono causare rallentamenti

Hosting Dedicato

In questo caso il discorso cambia totalmente.

Se hai un sito ad altissimo traffico, non puoi non scegliere un hosting dedicato con un server fisico “dedicato esclusivamente al tuo sito web”.

Non vi è alcuna condivisione: avere risorse dedicate, senza condividerle con altri clienti, significa vantare performance migliori, senza rischi che il sito rallenti.

In quanto unico utente del server, puoi godere di ottime prestazioni, massima sicurezza ed elevati volumi di traffico.

Avrai inoltre molta flessibilità sulla gestione del sistema: puoi infatti configurare il tuo server come meglio desideri, scegliere il software che preferisci e il sistema operativo più adeguato in base alle tue esigenze. Ovviamente i prezzi sono leggermente più alti rispetto alla soluzione precedente.

Pro:

  • Possibilità di personalizzazione
  • Maggiore sicurezza
  • Alti volumi di traffico supportati

Contro:

  • Costo elevato
  • Può risultare non semplice da gestire per chi non vanta molta esperienza tecnica

Hosting VPS

VPS è l’abbreviazione di Virtual Private Server ed indica un tipo molto diffuso di server, proposto da numerosi provider.

L’hosting VPS si pone a metà strada tra l’hosting condiviso e l’hosting dedicato: offre vantaggi molto simili a quelli di un server dedicato ma a costi più accessibili.

Il server risulta diviso in macchine virtuali che fungono da server dedicati indipendenti: gli utenti con hosting VPS condividono un server, ma ognuno di essi ha porzioni molto più grandi e un controllo maggiore rispetto a quelli con un piano di hosting condiviso.

Uno dei vantaggi dell’host VPS è senza dubbio il controllo poiché potrai avere il controllo su ogni aspetto del tuo spazio (grazie all’accesso root al server virtuale): puoi apportare modifiche alle risorse del server virtuale (aggiungerle o rimuoverle) in base alle tue esigenze in qualsiasi momento, cambiando dunque la potenza e anche il costo.

Pro:

  • Possibilità di accesso root
  • E’ scalabile: puoi aggiornare quando vuoi il tuo piano se ritieni di aver bisogno di più risorse.
  • Stessa libertà d’azione di un serve dedicato ma ad un prezzo ridotto

Contro:

  • Costo elevato
  • Richiede una discrete conoscenza tecnica (sia se scegli un VPS gestito sia che sia non gestito)

Hosting in Cloud

I cloud hosting sono perfetti per i siti web che supportano molto traffico web e che di conseguenza necessitano di molteplici risorse per funzionare correttamente.

L’host fornisce con questa tipologia di hosting un “cluster di server”: tutti i file e le varie risorse vengono replicate su ciascun server.

Quando uno dei server cloud riscontra un problema, tutto il traffico viene automaticamente indirizzato verso uno degli altre server del cluster. Cosa significa tutto ciò?

Vuol dire che il tuo sito web vanterà tempi di inattività minimi o addirittura nulli.

Oltre ai potenziali problemi con un server, l’hosting cloud manterrà il tuo sito stabile, anche se il traffico aumenta.

Pro:

  • Abbiamo più serve a disposizione per gestire i picchi di traffico
  • Possibilità di pagare ciò che effettivamente si usa
  • Molto veloce

Contro:

  • Rispetto ad un server dedicato o una VPS offre meno possibilità di personalizzazioni

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