Campagna Pay per Click (2)
Una volta identificato il tipo di campagna Pay per Click che andremo a creare, potremo concentrarci sui vari passaggi da seguire. Sebbene i passaggi sono virtualmente sempre gli stessi, ogni campagna Pay per Click è differente.
Le campagne PPC possono essere costose in termini di tempo e di denaro. Quindi è importante affrontare una campagna ppc con le giuste conoscenze. Gli articoli che stai leggendo, ovviamente non coprono tutti gli aspetti di una campagna e per questo è necessario trovare altre fonti con cui documentarsi.
Parole chiave
Proprio come una normale e organica campagna di ottimizzazione, una campagna PPC inizia ovviamente dalla ricerca delle parole chiave. Per questo scopo, è utile avvalersi degli strumenti che il motore di ricerca in questione ci fornisce. La scelta delle parole chiave può essere fatta anche osservando i termini utilizzati dai nostri competitori per le loro campagne.
Se lo scopo della campagna è quella di generare traffico e vendite, è meglio avere una lista con molte parole chiave. Se invece, desideriamo fare solo dei test, allora sarà utile individuare poche parole per le quali spendere magari qualche centesimo in più.
Per i dettagli su come fare una ricerca delle parole chiave leggi questa pagina.
Personalizzare la Campagna PPC
Mettere in piedi una campagna PPC significa aver a che fare con diversi aspetti della stessa: gestire le proprie offerte, stabilire i propri annunci e scegliere le proprie landing page. Questi argomenti però, verranno trattati più avanti.
Dando per scontato che abbiate già il vostro account presso il motore di ricerca, la prima cosa da fare sarà quella di aggiungere al sistema le parole chiave selezionate. Una volta aggiunte le nostre parole chiave, dovremo stabilire su quali pagine far arrivare il tuo visitatore. Queste ultime dovranno essere le più pertinenti con le parole associate.
Il passaggio successivo è quello di scrivere il titolo e la descrizione del nostro annuncio. C’è la possibilità di scrivere più di un annuncio per ogni singola parola chiave. Questo ci da l’opportunità di capire, attraverso le statistiche del sistema, quale annuncio ha più successo.
Ora, il tipo di titolo e di descrizione che andremo a scrivere, dipenderà dal nostro obiettivo. Se vogliamo generare più traffico possibile, andremo a scrivere un titolo accattivante e generico, senza specificare troppo sul costo e sulle caratteristiche del bene o del servizio che vogliamo vendere. Se invece, volgiamo aumentare le possibilità di conversione e evitare di spendere dei soldi invano, scriviamo l’annuncio senza fronzoli.
Un titolo più descrittivo possibile, magari che indichi il nostro prezzo, limiterà i click alle persone realmente interessate al ciò che proponiamo. Lo stesso discorso vale anche per la descrizione.
Gestione delle offerte
Terminata la creazione del nostro annuncio, giunge il momento di fare delle offerte per le singole parole chiave. In pratica, affinché il nostro annuncio compaia sulle pagine del motore, è necessario stabilire quanto siamo disposti a pagare per ogni click ricevuto. Più paghiamo e più in alto appariremo.
Il costo che ci verrà addebitato quando un cliente cliccherà sul nostro annuncio, viene chiamato costo per click (CPC). Il costo per click varia da motore a motore.
Non ci sono regole specifiche per la gestione delle nostre offerte. Generalmente è meglio iniziare con basse offerte che successivamente possono essere aumentate in funzione delle nostre necessità. Quando abbiamo stabilito un budget fisso, l’ideale è quello di easurirlo alla fine delle 24 ore. Questo significa ottnere il massimo dei click nell’arco di una giornata.
