Come configurare SpamAssasin ed eliminare i messaggi indesiderati

Come configurare SpamAssasin ed eliminare i messaggi indesiderati
 

Questo articolo spiega esattamente come configurare SpanAssassin tramite il pannello di controllo Plesk e ridurre sensibilmente i messaggi indesiderati che finiscono nella casella di posta.

SpamAssassin è un sistema di filtraggio automatico che fa riferimento ad una serie di algoritmi che hanno lo scopo di comprendere se i messaggi che ti vengono recapitati sono legittimi o se sono indesiderati.

I messaggi spam possono diventare un problema fastidioso quando rischiano di intasare la casella di posta. Inoltre, i messaggi spam possono addirittura contenere dei virus o dei link pericolosi.

Quando SpamAssassin è configurato nel modo che vedremo di seguito, al messaggio viene assegnato un certo punteggio. Se il punteggio supera una certa soglia allora è molto probabile che il messaggio sia un messaggio non autorizzato (o comunque pericoloso).

Come configurare SpanAssassin

Veniamo al dunque e procediamo con la configurazione e personalizzazione del filtro antispam.

  1. Accedi al tuo pannello di controllo con i dati che ti sono stati forniti al momento dell'attivazione del tuo servizio di hostingConfigurare SpamAssassin: accedere al Plesk

    Solitamente i dati che ti vengono forniti sono

    https//nomedominio.it:8443
    Username
    Password

    Questi sono i dati che devi utilizzare per accedere. Se li hai dimenticati richiedili tramite l'accesso all'area clienti.

  2. Cliccare sul link Indirizzi e-mailConfigurare SpamAssassin: cliccare indirizzi email
  3. Cliccare sulla caselle per la quale si vuole attivare SpamAssassin (esempio: amministrazione@XXXX.it)Configurare SpamAssassin: SELEZIONARE LA CASELLA DESIDERATA
  4. Selezionare il tab Filtro antispam e selezionare l'opzione "Attiva il filtro antispam per questo indirizzo e-mail"Configurare SpamAssassin: selezionare le opzioni

    Attenzione: questa è una fase importante.

    Come vedete dall'immagine sopra riportata, ci saranno tre ulteriori opzioni disponibili.

    La prima opzione è la più soft in quanto la sua scelta permetterà di assegnare il testo ****SPAM**** al titolo del messaggio sospetto. In questo modo, il titolare della casella, potrà vedere nella cartella inbox i messaggi che SpamAssassin reputa sospetti senza cancellarli. Il nostro consiglio, almeno all'inizio della gestione del filtro, è quella di adottare questa opzione.

    La seconda opzione, cancellerà i messaggi ritenuti spam. Questo significa che c'è il rischio di vedere cancellati anche messaggi che spam non sono che però possono essere ritenuti come tali.

    La terza opzione è una via di mezzo tra le due precedenti. In questo caso i messaggi spam vengono spostati direttamente nella cartella spam. Sarà premura del titolare della casella di verificare ciclicamente la cartella spam per verificare se in essa sono finiti anche messaggi non spam. In questo modo sarà possibile spostarli nella cartella inbox.

  5. Ora è possibile cliccare su Mostra impostazioni avanzateConfigurare SpamAssassin: opzioni avanzate

    SpamAssassin esegue una serie di test diversi sul contenuto e sull'oggetto di ogni messaggio. Di conseguenza, ogni messaggio accumula un certo numero di punti.

    Più alto è il numero, più probabilità ci sono che un messaggio sia spam. Il livello di default è pari a 7. Se il punteggio del messaggio è superiore, scatta il filtro antispam scelto nella fase precedente.

    Se con il valore 7 impostato, si continua a ricevere messaggi di tipo sapm, diminuite fino a 6 il livello di filtraggio e verificate l'esito del filtraggio. Se ci sono ancora messaggi spam presenti nella vostra caselle di posta, provate a diminuire ulteriormente.

    NOTA BENE: più basso sarà il livello impostato, più è probabile che si verifichino dei falsi positivi. E se avete selezionato l'opzione di cancellare immediatamente i messaggi ritenuti spam, allora rischiate di cancellare dei messaggi legittimi. Ecco perché consigliamo di testare gradualmente il filtro fino a trovare il miglior compromesso possibile.

  6. Lista Bianca e Lista Nera: queste opzioni consentono di riservare un trattamento speciale ad indirizzi email (o domini) specifici. Ad esempio, se sono sicuro che i messaggi di un mio collega sono legittimi, possiamo inserire nella lista bianca l'indirizzo completo del collega (es: robertorossi@gmail.com, o semplicemente il nome di dominio @gmail.com).Discorso inverso per la Lista nera. Se ricevo ripetutamente messaggi spam da un tizio che non conosco (es: marketing@ristorante7nani.com) basterà inserire l'indirizzomarketing@ristorante7nani.com nella lista nera o semplicemente il dominio ristorante7nani.com.
About the Author
Diego Gualdoni
Titolare di WebHosting.it e appassionato SEO

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